CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Mozione n. 39
AGUS sulla salvaguardia dell’operatività delle cure oncologiche nella regione nelle more dell’esecuzione dei lavori di ristrutturazione delle sale operatorie dell’Ospedale oncologico “A. Businco”.
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IL CONSIGLIO REGIONALE
PREMESSO che:
– l’Ospedale oncologico “A. Businco” di Cagliari rappresenta un punto di riferimento regionale per la cura delle patologie oncologiche, offrendo servizi essenziali nell’ambito della chirurgia toracica, ginecologica e senologica;
– le sale operatorie attualmente in uso, risalenti agli anni settanta, necessitano di urgenti interventi di ammodernamento per garantire standard adeguati di sicurezza, efficienza e qualità delle cure;
– a tal fine sono stati destinati nove milioni di euro di fondi PNRR per la ristrutturazione di due sale operatorie al momento esistenti;
– nel mese di ottobre 2024 tale progetto è stato al centro di una seduta della Sesta Commissione nella quale hanno partecipato in audizione i vertici aziendali e una delegazione di medici e infermieri. In quell’occasione, per la prima volta, è stato annunciato il piano relativo ai trasferimenti delle strutture durante il periodo della durata dei lavori, stimata in due anni, sottolineando la necessità di far partire gli stessi entro il 2024 al fine di non perdere le risorse stanziate;
– in data 19 dicembre 2024 l’azienda Arnas Brotzu ha comunicato all’impresa vincitrice dell’appalto relativo al Servizio di valutazione di vulnerabilità sismica e della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione del Corpo staccato del Polo oncologico (P.O.) San Michele e del corpo F del P.O. Oncologico A. Businco di Cagliari, la risoluzione del contratto d’appalto visti i ritardi che avrebbero potuto concretizzare l’impossibilità di terminare i lavori entro i tempi previsti dal PNRR.
VERIFICATO che:
– ad oggi non è stata definita né una data di inizio dei lavori, né una stima certa della loro durata;
– il piano attuale prevede il trasferimento temporaneo delle attività chirurgiche di ginecologia oncologica presso l’Ospedale San Michele di Cagliari, con l’obiettivo di mantenere invariato il numero di interventi programmati;
– è, comunque, iniziato il trasloco con la relativa riorganizzazione interna, compreso il trasferimento della Direzione medica di presidio;
– è previsto il trasferimento definitivo della chirurgia toracica ed endoscopica, degenze comprese, utilizzando il personale ad oggi operante nella suddetta chirurgia per l’attivazione di una corsia multispecialistica dove verranno assegnati posti letto anche alla chirurgia della tiroide, maxillo facciale e di quella generale ad indirizzo oncologico;
CONSIDERATO che:
– tale trasferimento è ancora oggetto di concertazioni in corso col personale sanitario;
– attualmente gli interventi programmati presso l’Ospedale San Michele di Cagliari mostrano criticità con la quotidiana attività di emergenza che satura tutti gli slot dei blocchi operatori;
– nelle sedute del mese di ottobre 2024 della Sesta Commissione, è stato comunicato che le date previste per l’avvio dei lavori di ristrutturazione erano da considerarsi perentorie entro la fine del 2024, al fine di garantire l’accesso alle risorse del PNRR;
– tuttavia, tale tempistica risulta ad oggi superata;
RILEVATO che:
– il 22 gennaio 2025, al termine di una riunione tenutasi presso l’Assessorato regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale alla presenza dei vertici aziendali dell’Arnas, di una rappresentanza di medici dell’Ospedale oncologico “A. Businco” e di diverse associazioni, era stata accolta la proposta di installare delle sale operatorie modulari prefabbricate all’esterno della struttura, al fine di non pregiudicare l’attività chirurgica prevista in quelle oggetto dei lavori di ristrutturazione;
– tale proposta non ha avuto seguito e, ad oggi, non si conoscono né l’iter di acquisto né gli eventuali tempi di installazione e collaudo dei moduli provvisori;
– non si conosce ancora il cronoprogramma dell’insieme dei lavori di ammodernamento;
CONSIDERATO che la chirurgia senologica, già caratterizzata da liste d’attesa molto lunghe, rischia di essere ulteriormente penalizzata dalla riorganizzazione, vista la diminuzione delle sedute operatorie e dal numero esiguo di chirurghi senologi i quali dovrebbero coprire i turni di guardia ventiquattro ore su ventiquattro prima condivisi con i chirurghi toracici;
APPRESO che:
– il trasferimento della chirurgia toracica e di quella ginecologica oncologica avverrebbe in un contesto, quello dell’Ospedale San Michele di Cagliari, già saturo dal momento che la sala per la chirurgia toracica sarebbe la stessa delle emergenze;
– l’unica sala operatoria che rimarrà attiva durante i lavori ha già mostrato criticità strutturali, logistiche e organizzative che hanno, in alcuni casi, pregiudicato l’operatività delle prestazioni chirurgiche programmate,
impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale
1) a sospendere qualsiasi azione di trasferimento delle attività chirurgiche e dei reparti coinvolti presso l’Ospedale San Michele di Cagliari, compresi i traslochi già avviati, fino a quando non sarà definito un piano condiviso con il personale sanitario e le associazioni dei pazienti, che garantisca il mantenimento della piena operatività dell’Ospedale “A Businco” durante tutta la durata dei lavori.
Cagliari, 25 febbraio 2025