INTERROGAZIONE N. 135/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 135/A

(Pervenuta risposta scritta in data 20/02/2025)

TRUZZU – PIGA – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – RUBIU – USAI, con richiesta di risposta scritta, in merito al bando per finanziamento anticipazioni su cantieri edili – Fondi Fintech.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– in data 15 ottobre 2021 è stata pubblicata dalla Società finanziaria della Regione (SFIRS Spa) la manifestazione d’interesse “Fondo Sardinia Fintech – Linea B”, con scadenza della presentazione delle domande al 30 giugno 2022;
– alla suddetta manifestazione d’interesse per l’ottenimento di anticipazioni finanziarie su cantieri edili per l’esecuzione di lavori edilizi ricadenti tra quelli agevolabili ai sensi del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39 (Misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119 e 119-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, altre misure urgenti in materia fiscale e connesse a eventi eccezionali, nonché relative all’amministrazione finanziaria), convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2024, n. 67, ha partecipato anche la società PLURAL Srl, con nota protocollo n. 4187 del 13 maggio 2022 e con un portafoglio di lavori edili avviati e programmati per complessivi euro 2.122.500;

CONSIDERATO che:
– dopo aver già gestito proficuamente i primi due gruppi di imprese, la SFIRS Spa con nota protocollo n. 4737 del 4 agosto 2023 ha comunicato alla PLURAL Srl la nomina di un perito per la valutazione del portafoglio lavori presentato dalla stessa con costi a totale carico della PLURAL Srl, nella misura dello 0,1 per cento del valore totale dei cantieri verificati;
– nessuna ulteriore comunicazione veniva fornita alla PLURAL Srl nel corso del 2023;
– a inizio 2024 la PLURAL Srl in assenza di comunicazioni ufficiali, contattava la SFIRS Spa e otteneva una rassicurazione verbale che, conclusa l’erogazione dei finanziamenti ai primi due gruppi di imprese, avrebbe ottenuto un’anticipazione per circa 800.000 euro, visto il portafoglio lavori presentato e verificato dal perito nominato dalla stessa SFIRS;

RAVVISATO che:
– il 16 maggio 2024 la SFIRS Spa invitava la PLURAL Srl a fornire la documentazione per i soli lavori edili ricadenti tra quelli agevolabili ai sensi dell’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, cosiddetto “Superbonus 110 per cento”, e ai soli lavori comunque conclusi entro la data del 31 dicembre 2023, con esclusione di tutti gli altri già programmati o avviati non conclusi entro tali termini e/o relativi ad altri bonus fiscali;
– a distanza di due anni dalla presentazione dell’istanza di partecipazione il pacchetto di lavori ammissibili alla misura è stato, quindi, considerevolmente ridotto, con conseguente necessità per la PLURAL Srl di reperire nuove fonti di credito e, comunque, di rinunciare ad interventi già programmati;
– l’11 giugno 2024, la PLURAL Srl, su espressa richiesta SFIRS Spa, conferiva incarico alla OPSTART Srl per l’esecuzione dell’analisi finanziaria della PLURAL Srl, finalizzata alla verifica del rating aziendale per la concessione del “credito di filiera – superbonus a valere sul Fondo Sardinia Fintech – linea B”, con costi a carico dell’impresa richiedente;
– il 12 giugno 2024 la PLURAL Srl, su indicazione della SFIRS Spa conferiva mandato alla SAFFI Srl per l’amministrazione dei crediti fiscali derivanti da nuovi cantieri condominiali e/o nuovi interventi edilizi pianificati dalla PLURAL Srl, funzionali alla cessione dei crediti di imposta a soggetti certificati mediante utilizzo della piattaforma di block chain “Golden Gate”;
– l’intera operazione è stata posta a carico della PLURAL Srl che, pertanto, ha versato ad oggi alla SAFFI Srl l’importo di euro 1.213,03;

APPURATO che:
– in data 1° luglio 2024 la PLURAL Srl, su inderogabili istruzioni della SFIRS Spa, ha conferito alla società PricewaterhouseCoopers l’incarico per la certificazione dei crediti fiscali acquisiti per le sole agevolazioni del superbonus 110 per cento, con conseguente aggravio dei costi anche in considerazione della grande mole di documentazione richiesta, del tutto imprevista e imprevedibile;
– il 25 luglio 2024 con nota prot. n. 3557 la SFIRS Spa ha, quindi, presentato istanza all’Assessorato regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per l’erogazione alla PLURAL Srl dell’importo di euro 1.020.465,16, nonostante il pacchetto di lavori agevolabili fosse già grandemente ridotto a causa delle restrizioni imposte dalla stessa SFIRS Spa e non previste nel bando;
– con determinazione 10 settembre 2024, n. 619, del Centro regionale di programmazione della Regione, veniva autorizzata l’assegnazione e l’erogazione a favore dell’impresa PLURAL Srl di euro 1.020.465,16, corrispondenti al 40 per cento del portafoglio lavori valutato congruo dalla perizia rilasciata dal tecnico incaricato e richiesta la garanzia fideiussoria di tutti i soci indistintamente della PLURAL Srl;
– con nota protocollo n. 4162 del 16.09.2024 la SFIRS Spa comunicava infine alla PLURAL Srl l’accoglimento della domanda di adesione e la concessione di un finanziamento pari a euro 1.020.465,16 a fronte del rilascio di garanzie fideiussorie non meglio specificate;

CONSTATATO che:
– ai fini della gestione del finanziamento, nel settembre 2024, la SFIRS Spa pretendeva l’iscrizione della PLURAL Srl alla piattaforma gestita da OPSTART Srl per la presentazione di progetti di landing crowdfunding relativi alla cessione dei crediti fiscali certificati;
– l’11 novembre 2024 veniva inviato da parte della SFIRS Spa alla PLURAL Srl il set contrattuale per l’erogazione di un finanziamento pari a euro 200.000 da rendersi in 48 mesi con tasso di interesse all’8 per cento, continuando a chiedere quale garanzia del prestito il rilascio di una fideiussione personale di tutti i soci della PLURAL Srl;
– nel corso del mese di novembre 2024, tramite ripetute comunicazioni, l’amministratore della PLURAL Srl confermava alla SFIRS Spa la concessione della propria garanzia personale e richiedeva la sostituzione della garanzia degli altri soci con quella di un consorzio fidi di gradimento della stessa SFIRS Spa o in alternativa di altre persone fisiche o società pronte ad acquistare quote societarie della PLURAL Srl;
– l’Assessorato regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio e il Centro regionale di programmazione, interessati della questione, si sono detti in attesa delle determinazioni della SFIRS Spa, non ravvisando particolari ragioni ostative alla positiva risoluzione della pratica di finanziamento con la relativa concessione del credito;
– il 13 dicembre 2024 SFIRS Spa con nota protocollo n. 5700 dell’Area Affari/Superbonus/IC/plm ha comunicato alla PLURAL Srl il rigetto della richiesta di sostituzione delle fideiussioni;

VALUTATO che:
– la PLURAL Srl nel corso di questi due anni ha sostenuto spese consistenti per ottenere un finanziamento;
– la stessa ha ricevuto nel corso di questi due anni continue richieste di documentazione aggiuntiva e non prevista e ha pedissequamente osservato tutte le prescrizioni che periodicamente le sono state imposte;
– è assurdo chiedere la garanzia di una garanzia a tutti i soci anche minoritari e non titolari effettivi della società per poi vedersi negare un finanziamento già autorizzato, sulla sola base della mancata accettazione di garanzia alternative, comunque non previste dalle norme,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio:
1) per sapere se sia a conoscenza del comportamento tenuto dal Centro regionale di programmazione e dalla SFIRS Spa nella gestione del “Fondo Sardinia Fintech – Linea B”;
2) per sapere se la SFIRS Spa e il Centro regionale di programmazione hanno mantenuto il medesimo atteggiamento nei confronti di tutte le imprese beneficiarie del “Fondo Sardinia Fintech – Linea B”;
3) per sapere se sia a conoscenza dell’inerzia serbata dal Centro regionale di programmazione a fronte della richiesta della PLURAL Srl di ritenere equivalente la garanzia rilasciata da un consorzio fidi piuttosto che quella dei soci della PLURAL Srl;
4) per conoscere quali siano i passi che codesto Assessorato vuole compiere nei confronti della SFIRS Spa e del Centro Regionale di Programmazione, al fine di evitare che un bando così importante si tramuti da un concreto sistema di sostegno alle aziende nell’ennesimo aggravio burocratico e di spese per le stesse;
3) per sapere quali siano le azioni che codesto Assessorato vuole compiere al fine di consentire che tutti i beneficiari del “Fondo Sardinia Fintech – Linea B” possano vedere esercitati i propri diritti e godere dei finanziamenti concessi.

Cagliari, 30 gennaio 2025

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