Data: 23/07/2010
In poco meno di trenta minuti il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che impegna il presidente della Regione a promuovere, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, tutte le iniziative per la cancellazione dei commi 13 e 14 dell’art. 11 del decreto legge 78/2010 che negano la rivalutazione dell’indennità integrativa speciale con decorrenza retroattiva. Il Consiglio regionale si è riunito sotto la presidenza dell’on. Claudia Lombardo. Dopo le comunicazioni di rito , la presidente ha dato la parola al primo firmatario della mozione n. 70, l’on. Capelli, che ha subito annunciato la trasformazione della mozione in un ordine del giorno. La mozione – ha detto Capelli – vuole promuovere tutte le iniziative per annullare un provvedimento ingiusto e discriminatorio che colpisce la categoria dei “veri invalidi”. E’ intollerabile – ha detto ancora Capelli – che il governo, con un suo atto, annulli le sentenze della magistratura e violi la convenzione Europea dei diritti dell’uomo.
Per la giunta è è intervenuto l’assessore regionale alla sanità Antonello Liori. E’ vero – ha replicato l’assessore – si tratta di un’ingiustizia, ci attiveremo presso la Conferenza Stato – Regione e presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di commi discriminatori che devono essere annullati.
La mozione è stata trasformata in un Ordine del giorno che è stato approvato.
La presidente Lombardo ha concluso la seduta.
I lavori riprenderanno martedì 27 luglio 2010 alle ore 10 con all’ordine del giorno la mozione, presentata dal centrosinistra, di sfiducia nei confronti del presidente Cappellacci. L’on. Bruno (Pd) ha chiesto la diretta televisiva. La presidente Lombardo ha convocato la conferenza dei capigruppo (R.R.)