21/12/2019
Il Consiglio regionale, dopo una lunga discussione andata avanti per tutta la giornata, ha approvato in tarda serata la proposta di legge n.79/a “Interpretazione autentica dell’articolo 29 della legge regionale n.31/98 sulla nomina dei dirigenti esterni”. Via libera, all’unanimità all’ordine del giorno unitario sulla necessità di garantire la continuità territoriale marittima di persone e merci da e per la Sardegna. Nel documento si impegna il Presidente della Regione ad avviare tutte le iniziative, presso il Governo nazionale e la Commissione europea, al fine di scongiurare un aggravio dei costi dei trasporti via mare che porterebbe gravi ripercussioni soprattutto sul commercio e sul turismo; a portare avanti con determinazione la richiesta per cui nel nuovo bando per la continuità sia inserito l’obbligo per le compagnie di utilizzare esclusivamente traghetti dotati di sistemi antinquinamento e di chiedere un impegno finanziario dello Stato a favore delle Compagnie o degli utenti , nelle more dell’aggiudicazione del nuovo bando per la continuità, per attenuare l’impatto economico e sociale causato dall’aumento dei prezzi. L’ordine del giorno unitario impegna, inoltre, il Presidente del Consiglio a convocare una seduta straordinaria dell’Assemblea aperta anche ai Parlamentari eletti in Sardegna e ai massimi rappresentanti delle autonomie locali e delle parti sociali ed economiche per discutere le iniziative da intraprendere nei confronti del governo nazionale e chiede a tutti i consiglieri regionali di partecipare allo sciopero e conseguente blocco dei porti previsto in Sardegna e in Sicilia il 6 e 7 gennaio nel caso in cui il Governo non dia risposte.