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Spese: il Consiglio smentisce i dati della Nuova Sardegna

Data: 07/03/2014

Il segretario generale del Consiglio regionale smentisce dati e cifre riportati da “La Nuova Sardegna”
Il Consiglio regionale, con una richiesta di rettifica avanzata dal segretario generale e indirizzata al direttore de “la Nuova Sardegna”,  smentisce dati e cifre riportati nell’articolo pubblicato nell’edizione odierna del quotidiano sassarese, dal titolo: “Consiglio, mille litri d’acqua a seduta”.
Nel documento si evidenzia come il consumo medio di acqua minerale in Consiglio Regionale non supera i dieci litri per seduta contro l’improponibile quantitativo dei mille litri denunciato da “La Nuova Sardegna.
In particolare si precisa che il consumo totale di acqua minerale in Consiglio regionale, nel corso dei 12 mesi del 2013, è stato inferiore ai 4.000 (quattromila) litri complessivi e la relativa spesa non è in capo alla presidenza del Consiglio ma imputata alla gestione generale e liquidata in via amministrativa dietro presentazione di regolari fatture. Così come, in generale, la richiesta di spiegazioni “sui criteri che vengono solitamente seguiti per attribuire gli appalti delle forniture” non è stata avanzata alla presidenza del Consiglio ma all’amministrazione consiliare. 
I circa quattromila litri annui di acqua minerale (liscia o gassata), consumati nel 2013, sono stati destinati alle seguenti attività:
– 75 sedute dell’Aula;
– 231 riunioni nelle 8 commissioni consiliari;
– 250 audizioni svolte nelle 8 commissioni;
– oltre 100 riunioni di conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari;
– 16 sedute dell’ufficio di presidenza;
– 13 riunioni del collegio dei questori.
A ciò si aggiungano: le riunioni della Giunta per il regolamento, della Giunta per le elezioni, dei vari comitati istituiti presso il Consiglio e tutti gli altri incontri svoltisi negli uffici del Consiglio regionale. Citiamo a titolo d’esempio solo quelli con le rappresentanze sindacali, con le delegazioni di lavoratori o singole categorie produttive e con tutte le organizzazioni ricevute nel Palazzo di via Roma.


Quanto alle spese riguardanti gli abbonamenti alle agenzie di stampa, il segretario generale del Consiglio regionale precisa che il costo sostenuto per la fruizione dei relativi servizi è perfettamente in linea con le tariffe praticate dalle agenzie di stampa giornalistiche a tutti gli organi istituzionali.


 

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