Data: 03/06/2011
La presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo e i capigruppo hanno incontrato stamattina i componenti civili del comitato misto paritetico per le servitù militari, espressione del Consiglio regionale, che non hanno partecipato alla riunione del Comitato e che di fatto hanno così bloccato l’approvazione dei programmi addestrativi del secondo semestre 2011. Questa azione è stata decisa – hanno detto – per protestare contro il silenzio del governo e del ministero che non rende noti i risultati degli studi eseguiti sui territori dove si effettuano le esercitazioni militari, le tipologie delle esercitazioni effettuate e i materiali utilizzati nelle cosiddette “guerre simulate”. Inoltre, ormai da anni, i componenti civili del Comitato hanno chiesto, senza mai essere ascoltati, un monitoraggio ambientale di tutti i poligoni: Quirra, Capo Teulada e Capofrasca. Tutte le forze politiche del Consiglio regionale hanno espresso l’appoggio all’azione della parte civile del Comitato paritetico e hanno ribadito la volontà unanime di salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini soprattutto nelle zone dei poligoni militari. La volontà del Consiglio regionale sarà tradotta, anche formalmente, in una Risoluzione che sarà elaborata in commissione e che sarà poi portata all’attenzione dell’Assemblea. (R.R.)